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Banyuls

Il vino Banyuls è prodotto nella regione Roussillon, sud della Francia, dalle uve Grenache. 
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Eiswein - vino dolce

Questo vino dolce è considerato una specialità che non può essere prodotto ogni anno. I grappoli d'uva sono raccolti dalle vigne durante l'inverno e sono quindi esposte alle intemperie del clima.
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Toscana

Il vino toscano è rinomato a livello globale per l'alta qualità dei prodotti che la regione riesce ad offrire.
Nel territorio compreso tra le provincie di Firenze e Siena si trova un'area di circa 70.000 ettari corrispondente alla zona di produzione della DOCG Chianti Classico.
Successivamente quest'area si è ampliata ed esistono numerose indicazioni geografiche relative a vini con caratteristiche legate al territorio. Il Chianti classico prevede l'uso di uve Sangiovese, ed in percentuali ridotte uve a bacca rossa (come Cabernet Sauvignon o Cabernet Franc o Canaiolo) ed un invecchiamento minimo di 4 mesi. Il Chianti è prodotto in tipologie diverse: Superiore, Classico, Riserva.
La pratica denominata "Governo" (ossia la rifermentazione del vino appena svinato con uve leggermente appassite), un tempo molto comune, è attualmente poco utilizzata. 
La provincia di Siena si presenta come la più diversificata e ricca nella produzione dei vini. Le due DOCG Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano derivano dallo stesso vitigno, il Sangiovese Grosso, detto anche Prugnolo Gentile. Nella zona di Siena sono anche da ricordare il Rosso di Montalcino, Moscadello di Montalcino e Rosso di Montepulciano e Vernaccia di San Gimignano.
L'area costiera caratterizzata da clima caldo e terreni sabbiosi hanno incentivato la nascita dei "Super Tuscans" ottenuti fondamentalmente da Cabernet Sauvignon, come il Sassicaia, Ornellaia e Guado al Tasso. Le DOC conosciute in questa zona sono Bolgheri, Elba Bianco e l'Aleatico.
Nelle terre della Maremma molto conosciuto è il Morellino di Scansano DOCG.
Meno popolari sono i vini delle colline pisane e lucchesi.

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La produzione enologica in California

Nei passati decenni, la produzione di vino ha avuto un boom senza precedenti nella costa occidentale degli Stati Uniti d'America.
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Il bicchiere adatto

E' importante servire il vino in bicchieri adeguati. Il bicchiere infatti deve consentire di distinguere ed apprezzare in modo ottimale la qualità del vino.
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Riesling tedesco

La Germania è conosciuta soprattutto per il suo Riesling  prodotto nelle regioni del Reno e Mosella.
I Riesling del Reno sono più morbidi mentre quelli della Mosella sono più incisivi e marcati. 
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Vins de Garage


L'espressione "Vins de Garage" nasce agli inizi degli anni '90 in Francia, per contraddistinguere il lavoro e l’impegno di alcune micro-aziende vinicole di culto nella zona del Bordeaux.
Mentre in Italia nascono su iniziativa di appassionati che vestono i panni di vignaiolo a livello amatoriale. Sono i cosiddetti vini da garage e si tratta, essenzialmente, di vini prodotti in lotti di dimensioni così ridotte da potere essere stoccate in uno spazio stretto come, per l’appunto, un garage.

Il fenomeno dei “Vins de Garage” in Francia si distinse in particolare per la reazione suscitata nel mondo della critica che, con Robert Parker in particolare, portò in evidenza diversi micro aziende vinicole prima a Pomerol e poi a Saint-Emilion che lavoravano su piccoli appezzamenti di vigneto.

Il fenomeno di questo tipo di vino in Italia è molto più recente e si è sviluppato prevalentemente sul lato della passione di individui, per lo più impegnati sul fronte lavorativo in altri settori, che producono vino per sé, parenti o amici in numeri estremamente limitati grazie a parcelle di vigna di estensione ridotta, acquistate o ereditate. Sintetizzando, le linee guida del produttore di vini da garage potrebbero essere ascrivibili al dilettantismo puro, all’ assenza di lucro nella sua opera e di azienda agricola alle spalle. Questo tipo di filosofia copre alcune regioni italiane come Liguria, Lombardia, Veneto, Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia.

I "Vins de Garage" sono anche diffusi in California (tra questi piccoli produttori si annovera Grace Family, Screaming Eagle, Helen Turley).
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La temperatura del vino

TemperaturavinoIl comportamento del vino varia a seconda della temperatura in cui è conservato. 
Il vino può essere danneggiato dal freddo eccessivo, infatti le basse temperature alterano i delicati equilibri che sussistono tra i vari componenti del vino.
A temperature da 2° C a 10° C, l'invecchiamento risulta eccessivamente lento mentre sopra i 15° C può essere troppo rapido. La temperatura più adatta alla conservazione del vino oscilla tra i 10° C ed i 15° C, temperatura equilibrata per garantire un'evoluzione lenta che permetta ai vini di conservare a lungo le loro qualità organolettiche. La temperatura dovrebbe essere costante.

Molto importante è anche l'umidità del locale in cui conservare il vino, che deve essere intorno al 65% - 70%.

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Produzione enologica nelle Marche

Vini principali delle Marche.
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Produzione enologica in Emilia Romagna - 2

Vini principali nelle varie provincie dell'Emilia Romagna.
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